La Numerologia ed i suoi concetti

Una delle domande più comuni che dobbiamo affrontare quando si parla di numerologia, è quella che riguarda la differenza tra questa disciplina e la matematica (l’aritmetica). Nel tentativo di dare una risposta a tale domanda, dedicheremo uno spazio all’interno di questo articolo, per spiegare ciò che distingue queste discipline.

Alla base di tale domanda popolare, sta il fatto che sia la numerologia che l’aritmetica hanno nei numeri il loro campo di studio, anche se li considerano in maniera completamente differente. Mentre l’aritmetica vede nei numeri nient’altro che la loro grandezza, la numerologia gli considera come simboli. Chiariamo ancora meglio la questione attraverso degli esempi; vediamo il numero 0 e il numero 1.

  • Numero 0: Che cosa significa lo zero per l’aritmetica? Molto semplice: significa il vuoto, e cioè il “nulla”. Che cosa significa lo zero per la numerologia? La cosa non è per niente semplice; sullo zero si potrebbe scrivere un libro. Per spiegarlo in modo molto semplice, ci limitiamo a dire che nella concezione simbolica dei numeri lo zero rappresenta come per l’aritmetica un vuoto, ma può anche non esserlo. Continuiamo con il numero successivo.
  • Numero 1: Cosa significa l’1 per l’aritmetica? È l’unità di tutte le entità. Una mela, una macchina, “qualsiasi cosa” E per la numerologia? Qui la cosa è completamente diversa. Per la numerologia l’1 rappresenta Dio (dichiarazione classica con cui siamo fortemente in disaccordo).

Questi due esempi dovrebbero essere serviti come base per chiarire definitivamente la questione. In conclusione possiamo affermare che mentre in matematica si domanda “quanto”, in numerologia si domanda “cosa”; mentre la prima vede nei numeri nient’altro che una quantità, la seconda li considera come qualcosa che ha un significato.
Continuiamo con l’interpretazione dei numeri fino al 10.

  • Numero 2: Il modo migliore e anche il più bello per spiegare questo numero sta nel riferirci alla frase della filosofia cinese: il 2 è “nome”. E in questo caso siamo d’accordo con questo antico detto orientale. Il 2 rappresenta la dualità, lo yin e lo yang, il bene e il male, il giorno e la notte, l’uomo e la donna, la luce e l’oscurità… Tutto ciò che esiste è suscettibile a contraddizione; il mondo è una tensione di opposti.
  • Numero 3: significa Trinità. E’ “il Padre, Figlio e Spirito Santo” dei cattolici. Si relaziona anche al volume. Quando si parla del 3 si deve pensare, anche, ad un triangolo. Se la sua punta è rivolta verso l’alto rappresenta l’uomo, se è rivolta verso il basso la donna.
  • Numero 4: E’ il numero della materia. Rappresenta, in un certo senso, le regole fisiche che governano il mondo. Dal punto di vista della geometria sarebbe un quadrato, da cui non è possibile stare al di fuori. Con il quattro le cose sono rigide e completamente chiare.
  • Numero 5: Dopo il 4 deve arrivare qualcosa che porterà dinamismo alle cose. Per la teoria classica il cinque significa “l’incorporazione del tempo alla materia,”, ma noi che siamo in totale disaccordo con questa affermazione, daremo la nostra opinione: il 5 rappresenta l’irregolarità.
  • Numero 6: è la coscienza umana. E come possiamo parlare brevemente di qualcosa di così fondamentale come la coscienza? Sarebbe come tentare di svuotare il mare con una cucchiaio. Non importa, cercheremo di essere chiari: la capacità di essere consapevoli delle cose è quella prerogativa dell’umanità che un giorno, dopo tanto sacrificio e difficoltà, ci farà felici.
  • Numero 7: Spesso dicono che il 7 rappresenti la crisi, l’insicurezza e l’instabilità. Anche a voi sembra così? Non sono forse 7 le note musicali? Pensate alle cose belle che sono state fatte con i sette elementi. Forse, come noi, anche voi siete in aperta contrapposizione con questa affermazione classica.
  • Numero 8: Rappresenta il cielo. Non l’universo, ma il cielo sulla terra! Nero di notte e blu di giorno. Con la sua stella, il sole. Con i suoi pianeti e i suoi satelliti. E’ la dinamica celeste.
  • Numero 9: E ‘la fine di un cammino. Si è raggiunta la pienezza.
  • Numero 10: La chiusura del decennio. Da lì in poi, tutto ciò deve inevitabilmente a cambiare. Inizia qualcosa di nuovo (il che implica sempre, in un momento, la morte di qualcosa di vecchio).

La numerologia è un campo di studio estremamente elevato. Costituisce una della più antiche forme di conoscenza che l’umanità possiede. Perché attribuiamo i numeri alle cose, se nell’universo non esistono due cose esattamente uguali?

Come si può notare si tratta di una filosofia estremamente ampia e complessa. Questo articolo voleva solo essere una breve ma chiara introduzione.. Chi vuole seguire il cammino entusiasmante della numerologia può trovare un nuovo mondo a portata di mano.

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