Incantesimi di magia nera

Prima di procedere nel discutere su ciò che caratterizza la maggior parte degli incantesimi di magia nera, sarà necessario dedicare un po’ di spazio alla corretta spiegazione di alcuni dettagli.

Attraverso questa beve introduzione vorremmo che il lettore prendesse piena consapevolezza del significato di questo tipo di magia. E che quindi capisca bene che gli incantesimi di magia nera non sono certo un gioco per ragazzi.

Per prima cosa è necessario mettere in chiaro che quando una persona crede nella cosiddetta magia nera, pensa ad essa come ad un potere effettivo. Non si tratta dunque dell’idea dell’illusionismo, come solitamente viene intesa dalla maggior parte della gente, ma di un potere. Il potere di invocare attraverso diversi incantesimi certe forze ed energie con il fine di danneggiare la vita di determinate persone. Si tratta dunque di un potere che viene invocato con scopi distruttivi e violenti.

Pertanto la pratica di questo tipo di magia è assolutamente sconsigliata, in primo luogo perché la soluzione dei problemi che infliggono ciascuno di noi non avviene attraverso la vendetta e la violenza, e poi perché quando si eseguono questi incantesimi accade sempre il peggio.

Gli incantesimi che tratteremo, evocano un po’ quella che è l’idea di vendere la propria anima al diavolo, come il richiedere dei poteri per danneggiare il prossimo. Ma qui nulla è gratuito, e chi ha fatto questo tipo di richiesta, dovrà pagare con la propria sofferenza.

Nella vita si presentano parecchie circostanze che ci feriscono, e noi in qualche modo cerchiamo la vendetta, ma l’eseguire questo tipo di incantesimi non è certo il modo migliore per ottenerla. Peggio ancora, quando la gente fa questo tipo di magia, lo fa un pò come se fosse un gioco, come se in fondo non crede che la cosa porti realmente a dei risultati. Immaginate ad esempio di fare un incantesimo con l’intento di nuocere a una persona che in passato vi ha fatto soffrire; sareste disposti a vivere con il senso di colpa di aver danneggiato la salute di un altro?

Che cosa accadrebbe se la persona dovesse morire? Si consiglia di pensare che sia accaduto per puro caso e che la sua morte non ha nulla a che fare con il vostro incantesimo, anche se non si può mentire a se stessi, e una persona morta resterà per sempre nel vostro inconscio.

Si tratta dunque di invocare poteri sovrannaturali perché essi danneggino qualcuno per nostro conto. Questi poteri vengono evocati attraverso l’appello ai quattro elementi base, che sono fuoco, terra, acqua e aria. Perciò in questo tipo di magia tutti gli incantesimi devono essere eseguiti in presenza di oggetto che richiamino questi elementi. Nella fattispecie, il fuoco è rappresentato da una candela e la terra dall’appoggiare le mani su di essa.

Una volta che si hanno a disposizione i vari elementi, è necessario avere anche un oggetto che si riferisce in modo diretto alla persona a cui vorremmo fare del male (di solito una foto o un oggetto che gli appartiene). Ciò che viene fatto in seguito è collegare la potenza dell’elemento all’anima della persona che si desidera danneggiare; una volta raggiunta questa connessione, sarà possibile pronunciare l’incantesimo.

Un incantesimo è l’invocazione dei poteri con cui vorremmo connetterci. Spesso si crede che gli incantesimi vengano recitati in lingue morte, come in latino, invece non è necessariamente così. E’ vero che esistono degli incantesimi classici, ma ciò non significa che non sia possibile esprimerne uno proprio. In realtà, basta fare una domanda chiara e forte, e i poteri comprenderanno appieno quello che si sta chiedendo, non importa la lingua in questione.

Ora, facciamo alcuni esempi. Prendete la foto della persona a cui vorreste fare del male e, nel buio, accendete una candela. La mente e l’anima devono essere completamente vuote. Dopo qualche istante, vi sentirete di entrare in una dimensione di coscienza diversa; come se fosse realmente possibile manipolare le cose. A questo punto va avvicinata la foto alla fiamma (senza che prenda fuoco) e si inizia a contemplarla.

Il potere del fuoco deve fondersi attraverso la coscienza, con l’immagine della foto. Una volta che la fusione è completa avvertirete che è giunto il momento di pronunciare l’incantesimo. Si dice, per esempio, senza smettere di fissare la fiamma: “Invoco i poteri del fuoco, perché mi consegnino l’anima della persona rappresentata nella foto che tengo in mano”. Devi entrare in empatia profonda, mentre la foto e il fuoco si uniscono, con ciascuna delle parole pronunciate; l’elemento e l’oggetto dell’incantesimo devono darti la sensazione di essere uniti perfettamente con la tua coscienza.

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